Villa Corrado
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Per chi vive a Trino, Principato di Lucedio si presenta come un punto di riferimento nel settore di Location per matrimoni. Ubicato in Frazione Lucedio, 8, SP34, 8, Principato di Lucedio offre facile accesso per coloro che cercano Fattoria. Vantando un punteggio di 4.4 basato su 615 recensioni, Principato di Lucedio dimostra il sostegno dei clienti. Per conoscere i dettagli, si consiglia di contattare Principato di Lucedio.
Calato in un contesto agreste magnifico un posto da cartolina vale sicuramente una visita
19/10/2025 . L'abbazia di Santa Maria di Lucedio è un grande complesso abbaziale sito a Lucedio in provincia di Vercelli .L'abbazia fu fondata nel primo quarto del XII secolo nel 1123 ad opera di alcuni monaci cistercensi provenienti dal monastero di La Ferté a Chalon-sur-Saône, in Borgogna, su terreni donati loro dal marchese Ranieri I del Monferrato della dinastia degli Aleramici, terreni da bonificare, caratterizzati a quel tempo dalla presenza di zone paludose e di incolte boscaglie
Il Principato di Lucedio è di proprietà della famiglia Salvadori di Wiesenhoff. L'attuale proprietaria è la contessa Rosetta Clara Cavalli d'Olivola Salvadori di Wiesenhoff, discendente del precedente proprietario, il marchese Giovanni Gozzani di San Giorgio.
Denominata Principato di Lucedio a partire dal 1875, l’antica Abbazia, fondata nel 1123 dai cistercensi per volere del marchese del Monferrato che concede loro svariati terreni, conosce nel corso dei secoli numerosi passaggi di proprietà che pesano fortemente sul suo processo di frammentazione, divenuto definitivo nel 1818, quando il Principe Camillo Borghese, cognato di Napoleone e allora Governatore Generale del Piemonte, suddivide il patrimonio in tre parti per poterlo vendere.
Lucedio è considerata la culla del riso italiano: da qui si sviluppa il territorio delle Grange, aziende agricole che si intervallavano su ampio comprensorio agricolo, ottenuto grazie alle opere di disboscamento e livellamento dei terreni. La posizione geografica lungo la Via Francigena è strategica in passato anche per lo sviluppo socio economico dell’abbazia, che diventa un fiorente centro di potere politico. Ben tre sono i Pontefici che in quei secoli la visitano. Ora l’abbazia, che si trova a pochi km dal borgo di Trino Vercellese, è una moderna azienda agricola visitabile che ha saputo conservare i caratteristici ambienti medievali. Superata la cinta fortificata è possibile ammirare ancora la Chiesa abbaziale, il singolare campanile ottagonale nella parte superiore ma quadrato alla base e la sala capitolare quadrilatera. Ebbi anni orsono il piacere di conoscere personalmente la contessa Rosetta Clara Cavalli d'Olivola Salvadori di Wiesenhoff. Da visitare più che consigliabile.
Bella Abbazia Circestense, visitabile con l'accompagnamento di una bravissima guida.
Ingresso ad Euro 10 e ne vale assolutamente la pena.
Un pochino "ruvide" le signore all'ingresso....
Le risaie del vercellese. È un posto molto suggestivo, forse ancora di più in altri periodi dell'anno, ci sono ancora vecchie costruzioni dove vivevano le mondine e le loro famiglie. All' interno del principato di Lucedio non siamo stati ma l'esterno è molto bello.
Posto carino vicino a Trino vercellese.
La location nasce come un convento, fondato nel 1123 dai monaci Cistercensi provenienti dalla Borgogna. Furono loro a bonificare il territorio, introducendo per primi in Italia la coltivazione del riso.
La costruzione comprende un grande cascinale e due chiese. Nel corso degli anni ha cambiato piu volte proprietà e destinazione d'uso e adesso, oltre alla cascina agricola e alla vendita del riso, potrete affittare la location per i vostri eventi privat, in sale ampie con archi.
Bello anche il giardino interno.
Il posto può essere visitato con guida.
Posto incredibile. Sembra di tornare indietro nei secoli. Abbiamo mangiato nelle sale ristrutturate due tipi di risotti. Davvero consigliato.
Esperienza molto positiva,si tratta di un azienda agricola che coltiva riso, questo luogo era un monastero.
Si può degustare il loro riso e acquistarlo. Consigliato
Magnifica visita guidata supportata da
un'ottima guida
Una bella visita guidata mi ha portato alla scoperta di questo complesso. Ho avuto la possibilità di pranzare all'interno, gustando degli squisiti risotti. Lo spaccio annesso permette di acquistare prodotti del territorio.
Un borgo nelle risaie. Oltrepassa il portone d'ingresso e ti ritrovi nell'epoca dei grandi proprietari di risaie, e il borgo popolato dalle mondine dedite alla raccolta del riso. Veramente suggestivo e molto ben curato, giardini curati e location molto elegante per banchetti e cerimonie.
Bel posto in mezzo alle risaie, molto wild bellissime camminate in mezzo alla natura, ottimo anche per la MTB. Il principato è visitabile molto interessante tramite guide preparate.
Una località molto interessante, immersa in un paesaggio tipico e caratteristico, circondato dalle risaie. Consigliamo la visita guidata e la salita al campanile per godere del bel panorama.
Visita bellissima, siamo stati accolti in modo magnifico in questo posto stupendo e ricco di storia. Ammirevole l'impegno che il proprietario ha per mantenere e curare tutto questo patrimonio.
Che il Principato sia oggetto di ammirazione ed interesse di molti fotografi è indubbiamente comprensibile se si valuta la placida bellezza dell'esterno del luogo, la mia valutazione però vuole essere una media sulla base anche degli interni e soprattutto dell'approccio dei proprietari verso il pubblico. Tutto qui ha puro fine commerciale compresa la simpatia degli alteri padroni e dell'improbabile personale: i tre ambienti proposti completamente rifatti in modo da essere il più telegenici possibile in caso di eventi, le chiese sono visibili solo dall'esterno (a parte la torre) ma soprattutto preparatevi ad essere trattati con sufficienza in caso di visita guidata pomeridiana. Forse i sorrisi li riservano solo a chi organizza costosi eventi...
Concludendo, consiglio di soffermarsi solo il tempo di qualche foto dall'esterno per poi dedicarsi ad altri luoghi vicini che meritano di più.
Arrivati sul posto ci hanno lasciato ad aspettare al sole anche dopo l'orario teorico di apertura.
non accettano pagamenti elettronici e non rilasciano scontrini.
Persone all'ingresso poco gentili e poco coordinate
Guida competente e appassionante per quel po' che si può visitare,
Le chiese e le scuderie non sono accessibili e metà della visita ha luogo in cortile .
Sconsiglio
Azienda agricola biologica storica che produce riso di alta qualità, principalmente esportato all'estero.
La struttura è molto ben conservata e viene anche utilizzata per cerimonie.
Molto interessante ascoltare la storia del Principato con una visita guidata.
Il luogo non ha bisogno di presentazioni, poiché la sua fama lo precede. Non mi è piaciuto che nella giornata del 25 aprile, dove musei e quant'altro sono stati lasciati aperti gratuitamente, qui invece si dovevano pagare 8 euro a persona per entrare. Per fortuna che a meno di un chilometro di distanza ho potuto visitare gratuitamente e liberamente la Chiesa della Madonna delle vigne dove è raffigurato lo Spartito del Diavolo, ed ho scattato un sacco di foto. Impossibile invece entrare al cimitero di Darola a causa di rovi ed erbacce.
Luogo interessante sito tra le risaie, purtroppo poco indicato arrivando da Trino, meriterebbe maggior visibilità.
Ristrutturato molto bene, pochi gli ambienti visitabili.
La guida era molto preparata e ha fatto rivivere il tempo andato.
Piccola pecca, la poca cortesia all'accesso dove hanno subito elencato divieti e nessuna agevolazione.
Per evitare coda fanno stare fuori e i biglietti vengono venduti al max 4 o 5 ps. per volta...
A parte ciò da vedere per un piacevole percorso tra la storia e le risaie.
Muy bonito
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